Il commento dell'Amministratore Delegato

I risultati del 2010 confermano la capacità del Gruppo di generare positive performance industriali, anche in un difficile scenario congiunturale, rispettando ancora una volta puntualmente le previsioni comunicate al mercato.

I dati economici e patrimoniali evidenziano un’ulteriore significativa crescita: oggi il Gruppo si presenta come player globale, con un portafoglio ordini diversificato a livello geografico e un portafoglio prodotti altamente tecnologico e completo.

Inoltre, il piano di riduzione dei costi avviato e la nuova organizzazione interna di cui ci siamo dotati ci permettono di affrontare in maniera ancora più decisa le sfide di un mercato caratterizzato da una progressiva globalizzazione della domanda.

Il Gruppo Ansaldo STS ha consuntivato al 31 dicembre 2010 un risultato netto di 94.908 K€ rispetto a 87.800 K€ dell’esercizio 2009.
I ricavi al 31 dicembre 2010 sono pari a 1.283.710 K€, rispetto a 1.175.640 K€ al 31 dicembre 2009.
La redditività operativa del Gruppo si attesta al 10,7%, in linea con l’esercizio 2009.
Gli ordini al 31 dicembre 2010 ammontano a 1.985.012 K€ rispetto a 1.786.071 K€ al 31 dicembre 2009 con un incremento di 198.941 K€.

  • Le acquisizioni dell’Unità Transportation Solutions ammontano a 1.142.756 K€, riferibili principalmente all’aggiudicazione della gara per la costruzione della nuova linea della Metropolitana di Copenhagen “Ring” (344.400 K€), al relativo contratto per l’Operation and Maintenance (232.400 K€) e all’acquisizione del contratto per l’Operation and Maintenance delle linee esistenti della città di Copenhagen (221.500 K€).
  • Le acquisizioni dell’Unità Signalling ammontano a 890.205 K€ riferibili, principalmente, al contratto relativo alla linea ferroviaria libica Sirth-Bengazi per 201.800 K€, a contratti acquisiti in Italia per 199.500 K€ ed a contratti acquisiti negli Stati Uniti, Brasile, Cina ed Australia per il residuo.

Il valore del backlog al 31 dicembre 2010, pari a 4.551.127 K€, riflette l’andamento delle acquisizioni e presenta un incremento del 21% rispetto a quello consuntivato alla fine dell’anno 2009, pari a 3.759.671 K€.
I dati sopra esposti, sono l’evidenza di un esercizio sociale che si può ritenere ampiamente soddisfacente sotto il profilo della crescita, della redditività, della solidità patrimoniale e finanziaria dell’azienda.
Le azioni intraprese ed i risultati conseguiti nel corso dell’esercizio hanno posto le premesse per la prosecuzione di un trend positivo per il Gruppo anche nell’immediato futuro.
In particolare, per quanto riguarda l’Unità Transportation Solutions, le eccezionali acquisizioni degli anni precedenti, supportate da un ottimo livello di acquisizioni anche nel periodo analizzato, fanno si che il backlog superi il valore già considerevole rilevato alla fine del 2009 e si attesti a 2.721.540 K€; si attende uno sviluppo significativo di questo business nell’arco del prossimo triennio.
Relativamente all’Unità Signalling, l’anno 2010 è stato caratterizzato da un notevole ampliamento geografico del mercato potenziale, che ha già portato a risultati importanti in termini di acquisizione di nuovi ordini in paesi ed in segmenti di business particolarmente importanti. Il backlog al 31.12.2010 per l’Unità Signalling si attesta a 2.090.584 K€ (1.980.191 K€ al 31.12.2009).

La solida competenza già acquisita (ERTMS e ATC driverless) ed in corso di ulteriore consolidamento (CBTC), nelle tecnologie strategiche del settore, la peculiare distribuzione geografica del Gruppo a livello mondiale e gli ulteriori sforzi di penetrazione commerciale in nuove aree caratterizzate da elevati tassi di crescita (Europa Centrale ed Orientale, Medio ed Estremo Oriente) confermano il favorevole posizionamento competitivo del Gruppo e consentono di guardare al futuro con ragionevole serenità, a meno di sconvolgimenti dello scenario politico o macroeconomico che risultano al momento di incerta determinazione.
L’ultimo piano strategico elaborato dalla società, e reso noto alla comunità finanziaria nel mese di dicembre 2010, si basa sull’ipotesi di un ulteriore sviluppo degli ordini e dei ricavi nel corso del prossimo triennio.
Questa ipotesi appare credibile, in primo luogo perché il mercato di riferimento è stimato in crescita (da parte degli analisti più accreditati ad un tasso medio annuo dell’ordine del 4,5%), sia perché l’azienda ha la concreta possibilità di aumentare la sua quota di mercato, in virtù del suo peculiare business model e dei vantaggi competitivi, tecnologici e di presenza sui mercati internazionali, sopra accennati.
Di contro a queste prospettive positive vanno considerati alcune possibili minacce. In primo luogo, si assiste all’accentuarsi della dinamica competitiva, per effetto dei processi di globalizzazione dei mercati e di standardizzazione dei prodotti. Per contrastare gli effetti della conseguente contrazione dei prezzi di vendita, la società ha lanciato un programma di riduzione dei costi, esterni ed interni, in maniera da salvaguardare nei prossimi anni i margini unitari.
Potenzialmente più grave, perché difficilmente contrastabile, risulta la minaccia di deterioramento dello scenario politico e macroeconomico, soprattutto nei mercati emergenti nei quali la società ha effettuato recentemente gli sforzi di penetrazione più consistenti: si pensi al Medio Oriente e alla Libia in particolare.
L’evoluzione degli avvenimenti di destabilizzazione in corso al momento della redazione di questo documento e le conseguenze sulle prospettive del business di Ansaldo STS sono di difficile previsione, almeno allo stato attuale.
Dal punto di vista organizzativo il 2010 è stato caratterizzato dalla piena attuazione del progetto denominato Fast Forward Driven by Business (in sigla FFDB), che, deciso nel 2008 e definito in dettaglio durante tutto il 2009, ha trasformato Ansaldo STS S.p.A. dalla originaria configurazione di capogruppo finanziaria e strategica in una società operativa, nelle cui strutture aziendali sono state accentrate tutte le responsabilità di business. Questo processo, già avviato nel 2009 con la fusione per incorporazione delle precedenti controllate italiane Ansaldo Segnalamento Ferroviario S.p.A. e Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari S.p.A., è stato nel 2010 esteso a tutte le operazioni mondiali del gruppo, precedentemente gestite con ampi livelli di autonomia dalle affiliate estere.
La nuova struttura organizzativa vede incardinate in Ansaldo STS S.p.A. le due divisioni responsabili dei business Signalling e Transportation Solutions, l’unità Standard Platforms and Products e tutte le funzioni di staff.
Conseguentemente, tutte le leve decisionali ed operative sono state accentrate a livello globale in Ansaldo STS S.p.A.. Le affiliate estere hanno un ruolo di compliance locale, nonché di ausilio rispetto alla implementazione della strategia globale. L’obiettivo principale è quello di garantire il massimo dell’efficienza e dell’efficacia del Gruppo in un contesto competitivo caratterizzato da fenomeni di globalizzazione sempre più evidenti.


Sergio De Luca
CEO Ansaldo STS Group

Sergio De Luca CEO Ansaldo STS Group